Cos’è l’Algologia?

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L’Algologia è una branca medica che studia il dolore mediante approcci terapeutici e scientifici.

Si concentra particolarmente sullo studio del dolore cronico, ma può trovare indicazione per tutti i tipi di dolore causati da diverse condizioni.

Vediamo in cosa consiste e a chi è rivolta la terapia del dolore.

Terapia Antalgica in Cosa Consiste?

La terapia antalgica più comunemente detta terapia del dolore è una disciplina medica che ha come obiettivo quello di alleviare il dolore studiandone i meccanismi alla base.

Solo indagando sulle cause, infatti, è possibile identificare la terapia per la cura del dolore.

Una diagnosi approfondita permette di intraprendere una terapia efficace e prendere tutte le opportune precauzioni.

Il dolore è definito come un’esperienza sensoriale spiacevole dall’Associazione Internazionale per gli Studi sul Dolore. 

Esso è un’esperienza individuale soggettiva che solitamente si distingue in tre tipologie: 

  • Dolore Acuto: ovvero il dolore localizzato che ha una causa chiara e precisa che avvisa l’organismo della presenza di una lesione tissutale. Il dolore acuto, solitamente, tende a diminuire con l’avvio della guarigione. 
  • Dolore Procedurale: è un tipo di dolore che si accompagna solo a indagini mediche o a terapie di guarigione, come il dolore che si prova per l’ago di una siringa, quello del trapano del dentista ecc…
  • Infine c’è il Dolore Cronico, oggetto di studio dell’Algologia e che si accompagna a patologie croniche ed è ripetuto nel tempo. Fisicamente questo tipo di dolore è sfiancante come lo è anche psicologicamente. Esso può indurre ad stimolazioni dolorose croniche anche quando la causa del dolore è stata rimossa e le conseguenze che crea sono parte stessa della sintomatologia di una patologia. 

Il dolore è classificabile anche come nocicettivo, neuropatico, psichico e misto. Nel primo caso si fa riferimento ai recettori del dolore puri, i nocicettori che, in caso di lesione si attivano. Ci sono poi i dolori neuropatici che interessano il sistema nervoso centrale, così come quelli psichici che coinvolgono la mente. Infine i dolori misti possono essere percepiti in combinazione due o più tipologie esposte. 

L’algologia quindi indaga il dolore ed il suo trattamento cronico con la finalità di ridurre le sofferenze del paziente e migliorare la qualità della sua vita. In Italia esistono specifici Centri di Terapia del Dolore oltre ad una legge molto specifica, la Legge 38 del 15 Marzo 2010, che stabilisce che il diritto alla cura del dolore per ogni individuo è intoccabile. 

Chi è l’Algologo?

A chi rivolgersi in caso di dolore cronico?

Chi si occupa di dolore in qualità di specialista, è definito algologo, un medico specializzato che si occupa di terapia antalgica, terapia del dolore o medicina del dolore. 

La formazione dell’algologo prevede non solo la laurea in Medicina e Chirurgia ma anche successive specializzazioni. Di norma il medico consegue la Specializzazione in Anestesia e Rianimazione, e può integrare anche le sue conoscenze attraverso diversi corsi e master nel settore dell’algologia.

L’algologo svolge un mestiere complesso in quanto tratta pazienti che vedono peggiorare la propria qualità della vita a causa del dolore, che può originare da diverse condizioni e patologie.

Il dolore può essere di tipo oncologico, causato da patologie della colonna vertebrale come ernie discali che comprimono le radici nervose, interessare le articolazioni, essere percepito in tutto il corpo e di varia entità.

In caso di danneggiamento alle strutture del Sistema Nervoso Centrale e Periferico ad esempio i malati oncologici possono soffrire più tipi di dolore contemporaneamente, motivo per cui l’intervento dell’Algologo è fondamentale. 

C’è poi l’aspetto dei dolori neuropatici che l’algologia tratta con maggiore frequenza e che riguarda quel tipo di dolore originato da danneggiamenti o funzionamenti scorretti del sistema neuronale periferico e centrale.

Qualunque sia il tipo di dolore l’algologia prevede diverse terapie che possano donare immediato sollievo al paziente.

Quando si parla di cure palliative, solitamente si fa riferimento alle terapie che circoscrivono una patologia e la tengono sotto controllo ma senza poterla guarire per inefficacia dei farmaci o per necessità di intervento chirurgico.

In molti casi però la terapia del dolore permette anche di risolvere la patologia che è alla base del dolore, come nel caso delle protrusioni discali e delle ernie del disco, che oggi possono essere trattate tramite terapie mininvasive.

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