Cerotti Antidolorifici per il Mal di Schiena

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I Cerotti Antidolorifici per il Mal di Schiena sono davvero efficaci?

Quando il mal di schiena diventa insopportabile a volte è utile ricorrere all’utilizzo di antidolorifici per alleviare il dolore e tornare a stare in piedi.

Ma quale farmaco prendere per il mal di schiena?

Esistono davvero numerosi rimedi contro i dolori alla schiena che si possono trovare in farmacia, ma quando il mal di schiena è molto forte o si presenta spesso è fondamentale rivolgersi a un medico specialista.

Con l’automedicazione infatti spesso non si riesce a risolvere il problema in modo definitivo e soprattutto si rischia di assumere troppi farmaci che hanno diverse controindicazioni.

Per questo la terapia medica basata su una diagnosi è sempre la migliore soluzione.

Tuttavia molte volte è necessario ricorrere a farmaci contro il mal di schiena che, con il loro principio attivo, alleviano i sintomi e riducono l’infiammazione nell’immediato.

Anche in questi casi è sempre consigliato chiedere prima un parere medico, nonostante la maggior parte delle volte si tratti di farmaci da banco senza obbligo di prescrizione medica.

Tra i vari farmaci antinfiammatori in alcuni casi viene consigliata l’applicazione di cerotti antidolorifici contro il mal di schiena, un modo facile e veloce per somministrare il principio attivo per via transdermica.

Vediamo nello specifico cosa sono i cerotti antidolorifici e se sono davvero efficaci.

Cerotti Antidolorifici per il Mal di Schiena Cosa Sono?

Cosa sono i cerotti antidolore come agiscono?

Oltre alle compresse che si assumono per via orale, ai farmaci granulati che si sciolgono in acqua e alle pomate (gel) che si applicano nella zona in cui si prova dolore, esiste un’altra soluzione contro il mal di schiena: i cerotti antidolorifici per il dolore alla schiena.

Il cerotto svolge una funzione transdermica, questo significa che applicandolo sulla pelle rilascia il principio attivo con azione analgesica.

Online e in farmacia se ne trovano di tantissimi tipi: come fare a scegliere i cerotti antidolorifici migliori?

Il cerotto per il mal di schiena solitamente ha la forma di una banda (rettangolare o quadrata) adesiva, che va applicata sulla zona in cui si avverte il dolore.

Essi sono semplici da applicare, economici e quasi completamente privi di effetti collaterali.

Bisogna però fare una distinzione principale fra i tipi di cerotti contro il mal di schiena che si trovano in commercio:

  • i cerotti antinfiammatori
  • i cerotti autoriscaldanti

I Cerotti Antinfiammatori per la Schiena

Si tratta di cerotti analgesici al cui interno sono contenuti farmaci o meglio, i principi attivi dei classici antidolorifici.

Generalmente vengono utilizzati e consigliati dal farmacista nel caso in cui il dolore è legato ad un’infiammazione muscolare o delle articolazioni della colonna vertebrale, ma anche in caso di infiammazione ai legamenti o ai tendini della schiena.

I cerotti antinfiammatori non sono riutilizzabili, l’azione dura circa 12 ore.

Allo scadere delle 12 ore è possibile sostituire il vecchio cerotto con uno nuovo, ma solitamente è consentito l’utilizzo di massimo due cerotti al giorno.

Nella maggior parte dei cerotti antinfiammatori sono presenti farmaci analgesici come: l

  • idrossietilpirrolidina
  • il flurbiprofene
  • il diclofenac sodico

Tutti e tre gli antinfiammatori appena citati rientrano nella categoria dei farmaci FANS, vale a dire Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (che non contengono cortisone nella loro composizione).

I Cerotti Autoriscaldanti

Questi cerotti, a differenza di quelli antinfiammatori, non contengono farmaci nella loro composizione.

I cerotti auto riscaldanti sono caratterizzati da una composizione a base di ingredienti naturali come ferro, carbone, sale e acqua.

Questi elementi quando vengono esposti all’aria, cioè quando il cerotto viene privato della carta protettiva, subiscono una reazione che ne provoca un riscaldamento.

La sensazione di calore in molti casi può essere piacevole ed aiutare a lenire il dolore causato ad esempio da contratture muscolari.

La temperatura che può essere raggiunta dalla reazione chimica che avviene tra l’aria e la composizione del cerotto, si aggira in torno ai 40º C.

Questa temperatura viene raggiunta entro i primi 30 minuti dal momento dell’applicazione del cerotto.

Il cerotto produce effetti per 8 ore e non è possibile riutilizzarlo.

Inoltre, a differenza di quello ad azione antinfiammatoria, il cerotto auto riscaldante può essere applicato una sola volta al giorno.

Ma in che modo il calore svolge la sua funzione analgesica?

Il calore sprigionato dai cerotti riesce a far rilassare i muscoli contratti.

Infatti questo tipo di soluzione è spesso consigliata nel caso di contratture muscolari, per le quali il calore svolge un’azione di rilassamento.

Attenzione però perché la termoterapia (la cura attraverso l’utilizzo del calore) anche se può essere utile in alcuni casi, può anche rivelarsi dannosa a seconda della causa del mal di schiena.

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