Come Curare il Mal di Schiena

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Tra le varie tipologie di dolore che sempre più colpiscono giovani e meno giovani, il mal di schiena spesso anche cronico è uno dei più diffusi.

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo avuto un episodio di mal di schiena, dovuto a cause diverse.

Il mal di schiena infatti è un modo aspecifico per descrivere diversi disturbi che colpiscono la colonna vertebrale e le strutture anatomiche adiacenti.

Molte persone non sapendo quale sia la causa del mal di schiena nè a chi rivolgersi, inizialmente preferiscono assumere vari farmaci antidolorifici e antinfiammatori.

Anche se alcune volte la terapia farmacologica “fai da te” porta a buoni risultati, in altri dopo un breve periodo di sollievo non solo risulta inefficace ma può dare spiacevoli effetti collaterali.

Come curare il mal di schiena in modo efficace e sicuro?

Quando si soffre di mal di schiena il primo passo da fare è rivolgersi a un medico specialista, sottoporsi a una visita e ad esami diagnostici per comprendere l’eziologia del dolore.

Il medico dopo le opportune indagini, valuterà la terapia migliore contro il mal di schiena per alleviare il dolore e quando possibile curare la causa scatenante.

Come Curare il Mal di Schiena

Terapia del Dolore

La terapia del dolore, conosciuta anche come medicina del dolore o terapia antalgica, ha lo scopo di riconoscere e trattare nel modo più consono il mal di schiena attraverso l’impiego di diverse tecniche e/o somministrazione di farmaci.

La scelta del farmaco da utilizzare dipende principalmente dall’intensità del dolore che bisogna trattare.

Quindi per un dolore di grado lieve o moderato principalmente vengono somministrati i FANS, cioè farmaci antinfiammatori non steroidei, come: il ketoprofene, la nimesulide e il diclofenac.

Se il dolore è di grado moderato o grave, si preferisce utilizzare gli analgesici oppioidi, tra questi si trovano: la morfina, il metadone, la codeina, l’idromorfone, ecc.

Alla cura farmacologica è consigliato abbinare anche una cura non farmacologica che andrà scelta sempre in base al tipo di dolore da affrontare.

Questa terapia del dolore non farmacologica può consistere in dei semplici massaggi o fisioterapia, ma anche in radioterapia, termoterapia e crioterapia.

Ossigeno Ozonoterapia

L’ossigeno ozonoterapia è un trattamento abbastanza sicuro ed efficace per molti tipi di mal di schiena, anche se viene principalmente impiegata per curare l’ernia del disco.

L’ossigeno ozonoterapia consiste nell’iniettare una miscela di ossigeno e ozono, detta ozono medicale, in corrispondenza del disco intervertebrale che si trova tra una vertebra e l’altra ed è interessato dall’ernia del disco.

L’ozono-ossigeno disidrata e riduce il volume del disco intervertebrale erniato, di conseguenza diminuisce anche la pressione intradiscale che è la causa dell’infiammazione e del relativo dolore.

I vantaggi di questo trattamento sono diversi; garantisce una percentuale di guarigione alta con un numero di recidive decisamente basso, la sua applicazione non presenta controindicazioni, non richiede periodi di convalescenza o di riposo, anzi il movimento accelera la guarigione, per questo è consigliato ritornare sin da subito alle proprie attività quotidiane.

Infiltrazioni in Loco

Le infiltrazioni in loco di anestetici sono una delle terapie maggiormente impiegate per trattare la “nevralgia di Arnold“.

Oltre alle infiltrazioni in loco vengono prescritti dei farmaci non steroidei, anche se purtroppo la cura farmacologica non da quasi mai dei risultati importati e così si è costretti a ricorrere alla terapia chirurgica che consiste nel sezionare il nervo dai muscoli dell’occipite.

Il dolore è persistente ed esagerato, tanto da essere paragonato a trafitture continue di spilli, a livello del nervo occipitale o nervo di Arnold.

Le cause di questa patologia possono essere diverse e a volte sono anche sconosciute; tra le più comuni rientrano i traumi cervicali, l’artrite reumatoide, l’artrosi degenerativa e vari tumori che interessano la zona occipitale.

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