Discopatia Degenerativa Sintomi, Cause e Cure

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La discopatia degenerativa, è una patologia piuttosto comune dovuta all’invecchiamento cellulare della colonna vertebrale.

Solitamente ha un decorso naturale, che può essere rallentato svolgendo una vita meno sedentaria e più attiva.

Vediamo quali sono le caratteristiche di questa patologia, le cause, la sintomatologia e la terapia con la quale sarebbe l’ideale intervenire.

Discopatia Degenerativa Cos’è?

La discopatia degenerativa è nota anche come malattia degenerativa discale.

Tuttavia non è proprio una malattia sebbene il dolore che essa provoca sia del tutto reale.

Si tratta piuttosto di un disturbo degenerativo causato da lesioni e comportamenti scorretti di cui si paga il conto in vecchiaia e, nei casi più gravi, si risolve solo con un intervento.

Essa può limitare seriamente le attività quotidiane di chi soffre di questo disturbo per dolori continui e persistenti alla schiena.

Il dolore nasce da una riduzione della distanza normale tra i dischi vertebrali causando una compressione nervosa che rende gli stessi incapaci di attutire urti o di funzionare da cuscinetti quando si svolgono le normali attività come camminare, correre e saltare.

In cosa consiste la discopatia degenerativa?

La discopatia è una degenerazione della colonna vertebrale, a carico dei dischi intervertebrali.

Come ben sappiamo il rachide è composto da 33 ossa irregolari, definite col termine di vertebre, le quali sono separate da un disco fibro-cartilagineo, composto dal 90% di acqua, detto disco intervertebrale.

Avanzando con l’età, l’acqua contenuta al loro interno diminuisce (disidratazione discale), comportando un’assottigliamento del disco, e quindi alcune patologie consequenziali alla discopatia, quali ernia del disco, o anche bulging discale.

L’ernia del disco consiste nella fuori uscita del nucleo polposo, contenuto all’interno dell’anello fibrocartilagineo del disco intervertebrale, comportando dolori e limitazione dei movimenti dovuti all’eventuale compressione di strutture articolari e del tessuto nervoso.

La seconda patologia, conseguente la discopatia degenerativa, è il bulging discale.

Qui il paziente presenterà uno o più dischi intervertebrali, compressi, e di conseguenza spostati scorrettamente dal loro asse. 

Si tratta di una patologia simile all’ernia del disco, per quanto ne riguarda la sintomatologia, ma differente nella patogenesi.

Infatti in questo caso non vi sarà alcun danno a livello della struttura fibro-cartilaginea, perciò il nucleo polposo rimarrà all’interno della sua sede, senza appunto “erniare”.

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Cause

La discopatia degenerativa cronica essendo una patologia degenerativa, che avanza con il proseguire dell’invecchiamento cellulare, si presenta nella maggior parte dei soggetti anziani.

Le cause di discopatia degenerativa più frequenti sono :

  • Invecchiamento cellulare ed assottigliamento del disco intervertebrale;
  • Patologie vascolari, che ne velocizzano la comparsa;
  • Cause genetiche;
  • Patologia autoimmune, nel caso in cui la discopatia si manifesti anche in un soggetto ancora in giovane età;
  • Cause infettive, nel caso in cui il paziente, spesso ospedalizzato, abbia contratto la tubercolosi ossea, la quale andrà a logorare lentamente la colonna vertebrale.

Essa è una condizione che fa parte del normale processo di invecchiamento.

Esso causa la perdita di flessibilità e di elasticità e per questo è sempre consigliabile evitare la vita sedentaria.

Se la discopatia è conseguente ad una lesione, invece, sarà da valutare l’intervento soprattutto in giovane età.

Discopatie Sintomi

I sintomi della discopatia degenerativa sono differenti, a seconda della zona del rachide maggiormente colpita.

In caso di ernia lombare il paziente avvertirà un forte mal di schiena da seduto o flesso in avanti.

Troverà invece sollievo solo assumendo la posizione supina.

Quando la zona colpita sarà quella cervicale, come nel caso di discopatia degenerativa c5 c6, si avranno dolori a livello degli arti superiori e delle mani.

Se invece la discopatia riguarda la porzione lombo-sacrale, il paziente risentirà di maggior fastidio, formicolio e dolore a livello degli arti inferiori.

Diagnosi Discopatia Degenerativa Cure

La patologia in primis potrà esser evidenziata mediante il dialogo del medico col paziente, che ne riferirà la sintomatologia e l’anamnesi personale.

Effettuando una risonanza magnetica il medico può avere la conferma della diagnosi.

Il medico a seconda dei casi potrà prescrivere in un primo momento una terapia farmacologica, a base di antinfiammatori per il mal di schiena come corticosteroidi e FANS.

Si potrà inoltre effettuare della massoterapia, utile in questi casi per attenuarne il dolore.

Nel caso in cui la patologia fosse talmente grave da non poter intervenire con successo mediante l’ausilio di farmaci, si interverrà chirurgicamente effettuando una discectomia.

La discectomia è una tecnica all’avanguardia che permette di asportare il disco intervertebrale danneggiato, per poi sostituirlo con del materiale protesico.

Articolo pubblicato il 17 aprile 2019 – Aggiornato il 23 ottobre 2019

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