Cos’è l’Elettromagnetoterapia a Cosa Serve?

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Elettromagnetoterapia: cos’è? Come funziona?

Si tratta diuna terapia non invasiva che guarisce tramite le onde elettromagnetiche.

In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere.

Elettromagnetoterapia Cos’è?    

L’elettromagnetoterapia è una terapia fisica simile alla tecarterapia, all’elettroterapia analgesica, all’elettroterapia di stimolazione, alla laserterapia ecc…

Essa utilizza le onde elettromagnetiche a precise frequenze ed intensità che incidono sugli ioni delle cellule dell’organismo.

Le onde magnetiche sono utilizzate anche per riabilitare gli astronauti che rientrano sulla Terra dopo lunghi periodi nello spazio per guarire l’osteoporosi precoce che demineralizzano l’osso.

Solitamente è di grande utilità per prevenire l’osteoporosi ma ci sono tanti altri campi di applicazione, essendo una cura complementare alla fisioterapia o alle cure antinfiammatorie prescritte per problemi di natura articolare, ossea, muscolare e circolatoria.

Indicazioni Elettromagnetoterapia Quando Si Fa?     

Artrite, artrosi, lombalgie, osteoporosi, ernia del disco, lombosciatalgia, borsiti, distrazioni ecc… sono solo alcune delle patologie e dei disturbi per cui si prescrivono cicli di magnetoterapia.

Questo trattamento si esegue esponendo la zona colpita alle onde emesse da un macchinario che può essere di varia natura.

La durata del trattamento, solitamente, viene stabilita dal medico curante e dal fisioterapista nell’ambito di un percorso di cura completo.

Infatti è spesso prescritta all’interno di una guarigione composta di farmaci e altri trattamenti fisioterapici associati.

Magnetoterapia Ginocchio              

Solitamente l’area più trattata è quella del ginocchio, un’articolazione importantissima e al tempo stesso anche piuttosto esposta a infortuni e problemi.

Il ginocchio, infatti, può essere colpito da distrazioni e altre lesioni che vanno ad interessare i tessuti molli e le ossa, senza contare la cartilagine che assicura il movimento dell’articolazione.

Per le piccole aree del corpo l’elettromagnetoterapia si pratica mediante dei sensori che si applicano direttamente sul ginocchio per tempi che variano dai 10 ai 20 minuti.

Questa si inserisce durante una seduta di fisioterapia completa, nella quale sono previste mobilitazioni, massaggi o altre tipologie di trattamento tramite macchinari che servono a ridurre l’infiammazione.

Magnetoterapia Controindicazioni

Questa tecnologia utilizza i campi magnetici ovvero le forze generate da un campo elettromagnetico che vanno ad influire sulla carica elettrica degli atomi del corpo.

Quando una cellula è danneggiata la carica si altera e viene appunto ristabilita dagli impulsi emessi dal macchinario.

Per questo vengono impiegate varie frequenze in base alla patologia e di solito si fa riferimento a valori detti alti o bassi.

In ogni caso l’effetto della magnetoterapia è assolutamente non invasivo e privo di controindicazioni.

Quindi non avvertirai dolore e non corri il rischio per alcuna esposizione.

C’è poi da considerare che la tecnologia ha reso possibile la creazione di macchinari in grado di agire sui sintomi a bassissima intensità e di guarire con campi magnetici del tutto innocui.

C’è poi da considerare che l’esposizione non è destinata a durare troppo al lungo e che il numero massimo di trattamenti continui non superano mai le venti sedute.

Tutto dipende dal tipo di patologia, dalla condizione clinica del paziente e dagli altri interventi o trattamenti previsti dal percorso di cura.

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