L’Ernia del Disco è Compatibile con il Body Building?

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L’Ernia del Disco è Compatibile con il Body Building?

L’ernia del disco è una patologia molto frequente che colpisce principalmente chi conduce una vita sedentaria.

Tra le cause più frequenti di ernia del disco:

  • assunzione di posture scorrette che possono alterare la curva del rachide
  • stile di vita poco sano
  • eccessiva sedentarietà
  • alimentazione scorretta
  • sovrappeso e conseguente appesantimento di tutte le strutture ossee e articolari
  • mancanza di adeguato sostegno muscolare nella schiena

Tutte queste condizioni possono causare un eccessivo carico a livello dei dischi intervertebrali e favorire l’insorgere di ernie del disco.

Tuttavia questo disturbo può interessare anche soggetti attivi, per cause patologiche o per l’esecuzione errata di specifici movimenti, che costringono a un riposo forzato.

Tra le principali cause di ernia del disco ci sono infatti anche i traumi e gli sforzi.

Ernia del Disco Riposo o Movimento?

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Perché si consiglia il riposo quando si scopre un’ernia del disco?

L’ernia del disco generalmente si manifesta con percezione di dolore, ma anche con la fastidiosa sensazione di formicolio agli arti superiori o inferiori, a seconda della sede in cui è localizzata l’ernia.

Questi sintomi sono determinati dal processo insito nella patologia stessa.

L’ernia del disco si verifica quando l’anello fibroso si rompe e fuoriesce il nucleo polposo, che invade lo spazio circostante.

Il dolore caratteristico dell’ernia del disco viene percepito a causa della lesione infiammatoria e della compressione nervosa che viene esercitata sui nervi spinali e/o sul midollo.

Di fronte a queste condizioni, che sono generalmente tipiche di una fase acuta, il medico suggerisce un periodo di riposo, principalmente dalle attività pesanti.

In questo modo un adattamento dell’organismo alla condizione patologica e spesso si verifica una spontanea risoluzione del processo infiammatorio che determina il dolore e cosi la scomparsa dei sintomi e dei fastidi ad essa correlati.

Quali attività devono essere interrotte? È necessario abbandonarle per sempre?

L’Ernia del Disco è Compatibile con il Body Building?

In caso di ernia del disco le attività da interrompere sono principalmente le più pesanti, come la corsa troppo intensa e gli esercizi di sollevamento pesi tipici del bodybuilding.

Tuttavia l’interruzione non deve essere permanente, anzi, per quanto concerne il body building, una ripresa graduale dell’attività, associata ad opportune accortezze può apportare persino benefici.

Gli esercizi consigliati sono mirati ad intensificare la massa muscolare che, in genere, risulta poco sviluppata. In questo modo si preserva la schiena da ulteriori infortuni.

Come Praticare il BodyBuilding

Sia che si tratti di soggetti non ancora operati chirurgicamente, sia che, invece, i soggetti in questione abbiano subito un intervento per l’ernia del disco, ciò che è fondamentale è la presenza di un personal trainer specializzato che indirizzi, almeno nelle fasi iniziali, gli esercizi nella maniera corretta.

Gli esercizi consigliati sono mirati ad intensificare la massa muscolare che, in genere, risulta poco sviluppata.

L’obiettivo deve essere quello di migliorare i muscoli “stabilizzatori della colonna” ovvero addominali, cosce, glutei e regione lombare e dorsale.

Tuttavia prima di procedere dovrà essere valutata la situazione individuale, quindi la localizzazione dell’ernia, che può essere cervicale, toracica o lombare, e le cause che l’hanno scatenata.

Fondamentale si ritiene che il paziente non debba riprendere lo sport prima della cessazione dei sintomi acuti.

Qualora si presentasse nelle fasi iniziali una situazione di sovrappeso o più semplicemente di grasso addominale, si dovrebbe dapprima provvedere all’eliminazione dello stesso con una adeguata alimentazione e attività sportiva soft.

Solo a quel punto sarà possibile procedere con degli esercizi mirati al potenziamento il tono muscolare, facendo attenzione ad evitare quei movimenti che potrebbero aggravare la situazione.

Bisogna fare attenzione ad esempio agli squat con carichi eccessivi e tutti quegli esercizi che richiedono una contrattura del rachide non indifferente.

E’ invece utile eseguire esercizi simili a corpo libero o con modesti carichi.

Qualora si volessero eseguire degli esercizi rischiosi, sarebbe opportuno utilizzare delle cinture di contenimento, il cui ausilio è però limitato dagli effetti collaterali che vi si associano.

Rimane tuttavia sconsigliato cercare sempre performance con carichi superiori e procedere a piccoli passi.

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