Cos’è la Fibromialgia? Sintomi, Cause e Terapie

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Cos’è la Fibromialgia? Scopri i sintomi, le cause e le terapie in questo articolo.

La fibromialgia è una patologia molto diffusa, ma che spesso non viene diagnosticata correttamente.

Approssimativamente ne soffrono 1,5-2 milioni di Italiani, ma sono molto meno quelli che intraprendono un percorso terapeutico adeguato.

La difficoltà nella diagnosi probabilmente è da attribuire alla complessità e varietà dei sintomi, oltre che dalla mancanza di specifici esami strumentali o di laboratorio.

La diagnosi di fibromialgia si basa infatti sulla valutazione del medico, che deve conoscere approfonditamente la patologia.

Per questo è sempre consigliato rivolgersi ad uno specialista, che saprà indicare anche la terapia più efficace.

Si tratta infatti di una condizione che richiede particolari cure per alleviare i dolori diffusi e i tanti sintomi che risultano invalidanti per corpo e mente.

Ma che cos’è la fibromialgia nello specifico e come si riconosce?

Cos’è la Fibromialgia?

La fibromialgia o sindrome fibromialgica, è una patologia caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso.

Ma il dolore che viene percepito principalmente a livello dei muscoli e dei vari tessuti fibrosi, quali tendini e legamenti, non è l’unico sintomo.

Si tratta infatti di una condizione dolorosa che causa stanchezza (astenia) e malessere diffuso a livello di corpo e mente.

Secondo gli studi scientifici sono spesso le donne in età adulta, nella fascia di età che si estende tra i 25 e i 55 anni, ad essere le più colpite.

Tuttavia ad oggi non sono certe le cause che provocano questa sindrome, anche se si evidenziano dei segni e delle condizioni presenti in molti pazienti.

Cause Fibromialgia

Ad oggi non si conoscono ancora esattamente le cause della fibromialgia.

I ricercatori che studiano i casi di fibromialgia però hanno notato come la patologia si sviluppi più frequentemente in determinati casi o situazioni quali:

  • Elevato stress fisico e/o emotivo
  • Disfunzioni ormonali
  • Interventi chirurgici
  • Infezioni virali
  • Predisposizione genetica

Spesso le cause che portano i pazienti a sviluppare la fibromialgia sono le stesse che portano a un graduale peggioramento del quadro clinico.

Fibromialgia Sintomi

Il sintomo più diffuso è sicuramente un dolore costante a livello dei muscoli, in varie parti del corpo, e una costante sensazione di rigidità.

Il dolore si può manifestare in tutto il corpo ma esistono delle zone che se sottoposte a una forte pressione, anche con i polpastrelli, scaturiscono un dolore maggiore rispetto ad altri punti del corpo.

Queste aree algogene, i punti dolorabili della fibromialgia, vengono definiti “Tender Point“.

Ma oltre al dolore, chi soffre di fibromialgia ha anche altri malesseri sia a livello fisico che mentale.

Tra i sintomi della fibromialgia più diffusi troviamo:

  • Dolore muscoloscheletrico diffuso o localizzato
  • Rigidità muscolare
  • Malessere generale
  • Cefalea
  • Sensibilità eccessiva al tatto
  • Intorpidimento, formicolio e crampi
  • Stanchezza perenne
  • Ansia e depressione
  • Problemi di concentrazione
  • Insonnia
  • Disturbi della sfera affettiva

A seconda dei casi tutti questi sintomi possono diventare invalidanti e rendere difficile anche le più piccole attività quotidiane.

Chi soffre di fibromialgia parla di un forte dolore e una sensazione di continuo lavoro dei muscoli anche a riposo, che portano a una grande stanchezza e all’impossibilità di vivere una vita normale.

Nei casi in cui i sintomi vadano a peggiorare, i pazienti affetti dalla patologia possono presentare altre problematiche quali disturbi del sonno, calo della forza muscolare, mal di testa, disturbi della sensibilità, difficoltà di concentrazione e alterazione della memoria.

Terapie

Esistono cure per la fibromialgia? E’ possibile alleviare i sintomi con terapie mirate?

Ad oggi non esiste una cura specifica per la fibromialgia né la possibilità di prevenire la comparsa della malattia, ma con trattamenti specifici e mirati è possibile trattare i sintomi in modo efficace.

Generalmente per ridurre il dolore e i vari sintomi associati, a seconda dei casi, possono essere impiegati miorilassanti per evitare le contratture muscolari, antinfiammatori, analgesici, antidepressivi e farmaci per la cura dei disturbi del sonno.

Nei pazienti affetti da fibromialgia si possono seguire anche terapie fisiche, come la TRENS che aiuta a stimolare i nervi del corpo.

Recentemente inoltre si sono evidenziati i benefici dell’ozonoterapia per la fibromialgia, una terapia particolarmente efficace, che aiuta ad alleviare il dolore.

Questa terapia consiste nella somministrazione di una miscela di ossigeno e ozono medicale, e viene eseguita da medici specializzati.

Se vuoi saperne di più sull’ozonoterapia per la fibromialgia, leggi la storia di Stefania Trovato, una paziente del Dott. Sbacchi, che dopo tante cure finalmente ha trovato una soluzione alla fibromialgia.

Sono molto utili anche le terapie cognitive-comportamentali data la rilevanza dei fattori psicologici nella crescita della malattia.

Quest’ultime, ovviamente, non contribuiscono alla diminuzione dei sintomi legati al dolore, ma sono importanti per trattare i disturbi della concentrazione, le alterazioni di memoria, l’ansia e lo stress.

Esistono anche terapie alternative che promettono di ridurre i sintomi e permettere una convivenza con la malattia migliore: sono pratiche quali yoga o Tai Chi che prevedono attività fisiche con movimenti lenti, meditazione e respirazione profonda, utili per il rilassamento sia muscolare che mentale.

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