Formicolio al Braccio Cause e Rimedi

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Il formicolio al braccio è un disturbo che può celare una semplice compressione nervosa oppure disturbi più gravi.

Per capire meglio le cause e i rimedi del formicolio al braccio, quindi, è opportuno osservare il fastidio e escludere pian piano le varie possibili diagnosi. 

Perché è importante capire quali sono le cause del formicolio al braccio?

Il formicolio al braccio è un sintomo che abbraccia un’ampia varietà di disturbi e patologie. La questione si complica a seconda del braccio sul quale si avverte il formicolio, perché tra il sinistro ed il destro esiste un gran numero di possibili cause e relativi rimedi. 

Il primo motivo di fastidio al braccio potrebbe essere dovuto ad una compressione dei nervi di entrambe le braccia. Questo significa che se abbiamo assunto una posizione tale per cui il flusso naturale dei vasi sanguini e la funzionalità dei nervi sia stata in qualche modo compromessa, avremo la sensazione fastidiosa di un formicolio e la perdita di controllo dell’arto.

Questo tipo di disturbo tende a passare velocemente ri-attivando la circolazione ma se il problema persiste, è necessario parlarne con il medico. 

Formicolio al Braccio Cause e Rimedi

Il formicolio al braccio è un sintomo molto aspecifico che può verificarsi in molte situazioni a causa di problemi più o meno gravi, ecco perché prima di trarre a conclusioni sbagliate è necessario sottoporsi ad opportune visite mediche.

Un semplice formicolio al braccio, può celare disturbi che sono originati da errate posture o traumi come fratture, lussazioni e contusioni.

Molto spesso si tratta di protusioni discali ed ernie del disco nella zona cervicale.

Anche l’artrosi può causare formicolio, intorpidimento e difficoltà nei movimenti.

Il formicolio può dipendere anche da periartrite, infiammazioni, borsiti e disturbi al gomito.

Non bisogna poi escludere le patologie neurologiche e le malattie autoimmuni.

Vi è inoltre un legame diretto tra la dipendenza da alcol, droghe e nicotina che, danneggiando l’apparato cardiovascolare, possono causare questo fastidioso disturbo.

Infine ci sono i casi di infarto miocardico e iperventilazione da attacco di panico che sono anch’essi legati all’apparato cardiovascolare e che possono causare un persistente formicolio. 

Per stare tranquilli bisogna osservare in quali situazioni si presenta il formicolio e parlare con il medico se il problema persiste.

Ernia Cervicale e Formicolio al Braccio

Molti pazienti scoprono di avere l’ernia al disco proprio perché colpiti di frequente dal formicolio al braccio e, in alcuni casi, questo diventa persistente e invalidante.

L’ernia del disco è la conseguenza di una fuoriuscita di nucleo polposo dal disco intervertebrale. Esso è l’ammortizzatore delle vertebre e funziona come un cuscinetto.

Se la fuoriuscita del nucleo polposo del disco intervertebrale avviene nel tratto cervicale uno dei primi sintomi oltre al dolore sarà proprio il formicolio al braccio. 

L’ernia cervicale può essere causata da vari fattori come traumi, posture errate, sedentarietà e cattive abitudini, sforzi e perdita di elasticità per via dell’invecchiamento.

Tra i rimedi per contrastare i fastidiosi sintomi dell’ernia cervicale, il dolore e l’infiammazione che ne conseguono, c’è la terapia farmacologica mirata che insieme all’ozonoterapia può dare ottimi risultati. 

Ozonoterapia Ernia Cervicale

Si tratta di una tecnica innovativa che impiega l’ozono medicale, per ridurre l’infiammazione e disidratare il disco erniato, diminuendo così la compressione nervosa e alleviando il dolore.

Esso viene iniettato con molta precisione a livello del disco intervertebrale erniato, il cuscinetto che si trova tra una vertebra e l’altra.

L’effetto che crea è quello di disgregare e disidratare il disco intervertebrale, limitando la fuoriuscita di tessuto polposo.

Questo consente una riduzione dell’ernia e la minor pressione sulle radici nervose. Di conseguenza l’ozonoterapia riduce infiammazione e dolore.

Si tratta di una terapia innocua e che ha una statistica di guarigione davvero alta.

L’ozonoterapia non ha controindicazioni, non richiede tempi di recupero né l’utilizzo di busti e tutori perché, di seduta in seduta, riduce sensibilmente il dolore e agevola efficacemente la guarigione. 

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