Ginnastica Posturale: Rimedio Efficace Contro l’Ernia del Disco

836

Con la ginnastica posturale Ernia del Disco e altre patologie della colonna vertebrale possono essere guarite o migliorate visibilmente.

La ginnastica posturale è una disciplina che ha come obiettivo migliorare la postura, attraverso esercizi mirati a rinforzare il tono muscolare.

In questo articolo vedremo come e perché è importante praticare questo tipo di attività motoria per migliorare la condizione dell’ernia del disco.

Mantenere una corretta postura è molto importante per evitare i problemi di natura muscolo scheletrica, migliorare la sintomatologia di diverse patologie della colonna vertebrale e ottenere un benessere fisico.

La ginnastica posturale è una disciplina che ha come obiettivo migliorare la postura, attraverso esercizi mirati a rinforzare il tono muscolare.

Mantenere una corretta postura è molto importante per evitare i problemi di natura muscolo scheletrica, migliorare la sintomatologia di diverse patologie della colonna vertebrale e ottenere un benessere fisico.

In caso di ernia del disco la ginnastica posturale, tramite esercizi mirati, aiuta ad alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita di chi soffre di questo disturbo.

Naturalmente ogni iniziativa va valutata insieme ad un medico e ad un fisioterapista per stabilire l’entità della patologia e definire una terapia personalizzata.

Ernia del Disco e Ginnastica Posturale

L’ernia del disco è la conseguenza della degenerazione e della rottura dell’anello fibroso del disco intervertebrale, con conseguente fuoriuscita del nucleo polposo e compressione delle radici spinali.

L’ernia del disco può avere diverse cause tra cui un trauma, l’invecchiamento o una vita eccessivamente sedentaria.

Quando si soffre di ernia al disco è importante evitare di fare movimenti sbagliati o sforzi intensi che potrebbero rivelarsi pericolosi.

Una delle attività più consigliate è la ginnastica posturale, da eseguire con l’aiuto di un fisioterapista esperto a seguito del parere positivo del medico.

La ginnastica posturale è una terapia del tutto naturale, non invasiva, che in alcuni casi permette di ridurre i sintomi e trovare sollievo ai dolori legati a questa patologia.

La ginnastica posturale inoltre è importante perché rinforza il tono muscolare e aiuta a mantenere costantemente una postura corretta nella vita di tutti i giorni.

La schiena ad esempio deve essere tenuta sempre dritta ed appoggiata su superfici che non tendono ad inarcarla. Va posta una particolare attenzione anche alla posizione dei piedi, che devono essere tenuti davanti l’asse delle ginocchia.

Esercizi

La ginnastica posturale per l’ernia del disco non è un’attività che si può praticare da soli. Occorre essere seguiti sempre da un professionista competente per evitare di fare movimenti sbagliati e compromettere la situazione.

Questa disciplina include esercizi mirati non solo a ridurre il mal di schiena, ma anche preservare la salute della colonna vertebrale e a limitare i danni dell’ernia del disco.

  • Alcuni esercizi di questa tipologia di ginnastica possono essere eseguiti da supini.
    Il paziente deve sdraiarsi a terra e a pancia in su e portare lentamente le gambe piegate al petto.
    Quando si inizia ad avvertire dolore, ci si deve fermare e mantenere la posizione per circa dieci minuti.
    Questo movimento aiuta a distendere la zona lombare e a ridurre la tensione sulle articolazioni.
  • Un esercizio mirato a dare sollievo al mal di schiena favorendo la distensione dei muscoli dorsali vede il paziente inginocchiato a terra con lo sguardo fisso in avanti.
    Il movimento prevede che il busto venga portato indietro fino a che il sedere non tocchi i talloni.
    A questo punto, il paziente deve distendere le braccia e toccare terra, spingendosi in avanti il più possibile.
  • La ginnastica posturale permette anche l’allungamento del fondo schiena, che si ha mettendosi a quattro zampe e poi inarcando la schiena e successivamente spingendola verso il basso, formando una lieve gobba.
  • Esiste anche un esercizio che aiuta a contrastare sia i sintomi dell’ernia al disco sia quelli legati al nervo sciatico. In questo caso, il paziente deve stendersi a pancia in su, piegare le gambe e sollevare il bacino contraendo i glutei.

Così come per tutti gli sport, per ottenere risultati concreti con la ginnastica posturale è necessario essere costanti e seguire attentamente le indicazioni del fisioterapista o dell’istruttore.

Come ottenere risultati con la ginnastica posturale

Come anticipato la principale causa dell’ernia del disco è l’assunzione di posture scorrette che sovraccaricano i dischi della colonna vertebrale.

Quando si è affetti da ernia del disco e si desidera iniziare un percorso di ginnastica posturale, quindi, bisognerà prestare attenzione alla postura non solo durante l’attività ma nell’arco di tutta la giornata.

Per esempio dovremo stare attenti a:

Con un assetto posturale curvo ci esponiamo al rischio continuo di rovinare la funzione di ammortizzatore svolta dalle vertebre e, nel tempo, siamo esposti ai rischi che ne conseguono.

Per questo praticare ginnastica posturale e al tempo stesso avere gli stessi comportamenti scorretti a casa non porterà alcun risultato di beneficio se non un passeggero e momentaneo sollievo.

Inoltre è bene scegliere con cura la figura a cui affideremo la nostra postura perché ogni seduta dovrà essere strutturata secondo una precisa logica di mobilizzazione, potenziamento, stabilizzazione e decompressione di muscoli e articolazioni del tronco.

Questo è solo un approfondimento generale.

Per valutare il caso specifico e le necessità di ogni paziente è necessaria una visita e la visione degli esami diagnostici che mostrino in quali condizioni versa la colonna vertebrale.

In linea di principio, tuttavia, il movimento è benefico per chi soffre di ernia del disco e non il contrario.

Ecco perché, dopo aver parlato con il medico potresti scoprire che oltre alla ginnastica posturale puoi fare sport e tornare alla tua vita normale prestando più attenzione a come ti muovi.

Articolo Pubblicato il 4 agosto 2019 – Aggiornato il 28 ottobre 2019

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

WhatsApp chat