Ozonoterapia Per Gli Occhi

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L’ossigeno ozonoterapia è un trattamento medico che trova largo impiego e applicazioni in diversi campi: dalla terapia del dolore al trattamento di patologie della schiena, malattie reumatiche, gravi patologie croniche cardiovascolari, polmonari ostruttive croniche e neurologiche, degenerazione maculare legata all’età, inestetismi della pelle e tanto altro ancora.

L’ozono è un gas ottenuto dall’ossigeno, la cui esistenza è nota già dal 1800 e recentemente le sue qualità benefiche sono state comprese meglio, così come i suoi potenziali impieghi in campo medico.

Sfruttando il fatto che può innescare vari meccanismi nel recupero dell’omeostasi del corpo umano, vale la pena soffermarsi sul fatto che questo gas può stimolare la rigenerazione tissutale, combattere batteri e virus ed essere immunostimolante.

Questo grazie al fatto di essere altamente ossidante sia quando viene somministrato per via sottocutanea o endovenosa.

Negli ultimi anni è stato individuato anche un meccanismo per cui può essere utilizzato con ottimi risultati anche nel trattamento di patologie come retinopatie o retiniti.

Se è vero che la soluzione definitiva di queste patologie potrebbe essere un’altra, tuttavia grazie all’uso dell’ozono, sono stati osservati molti miglioramenti sia in termini di qualità della vita che di recupero.

Ozonoterapia per gli Occhi

La considerazione delle qualità specifiche dell’ozono e la sua efficacia, lo hanno fatto considerare come gas da utilizzare per trattare le patologie oftalmiche, realizzando dei colliri appositi. 

I suddetti si sono creati tramite l’impiego di un flusso di ozono inserito all’interno di un olio vegetale e sono perciò detti olii ozonizzati.

Nei casi di maculopatie ad esempio, l’applicazione di una composto costituito da una miscela di ossigeno e ozono secondo un determinato protocollo, agevolando il recupero della funzionalità dei capillari, è in grado di ridurre sensibilmente gli effetti di questa patologia.

In molti casi infatti la rivascolarizzazione ha consentito un apprezzabile recupero del visus.

Altro vantaggio di notevole rilievo è la durata tutto sommato breve del trattamento, considerando il fatto che in poche sedute può già manifestare dei risultati apprezzabili.

In ogni caso però è sempre consigliabile sottoporsi a visite di controllo periodiche, a distanza di circa quarantacinque giorni una dall’altra, allo scopo di valutare eventuali miglioramenti o possibili regressioni.

Certo è che comunque anche altri fattori come l’età del paziente e le sue condizioni generali possono giocare un ruolo molto importante.

Questo gas purtroppo però non può essere impiegato in tutte le circostanze, l’ozono è sconsigliato in caso di soggetto che presenta problemi legati ad un ipertiroidismo, favismo o ipoglicemia.

A parte queste categorie di pazienti, in ogni caso ad oggi sull’uso dell’ozono e delle sue peculiarità, vengono condotti innumerevoli studi clinici, rendendolo certamente uno dei materiali preferiti per lo sviluppo di nuove cure.

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