Pilates ed Ernia del Disco

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Il mal di schiena è uno dei problemi più diffusi nella popolazione mondiale.

Molto spesso la causa del dolore è l’ernia del disco, una condizione patologica in cui l’anello fibroso del disco intervertebrale si rompe e il materiale gelatinoso di cui si compone il nucleo polposo fuoriesce comprimendo le radici nervose.

Tra i disturbi causati da protrusioni ed ernie discali a livello di diverse zone della colonna vertebrale, le lombalgie, le lombo sciatalgie, le  cervicalgie e le cervicobrachialgie, le dorsalgie e i dolori riflessi al costato.

Ma perchè l’ernia del disco è così diffusa e quali sono i fattori scatenanti?

In primo luogo tra le cause dell’ernia discale ci sono i traumi violenti, i microtraumi ripetuti nel tempo ma anche le posture scorrette mantenute per molto tempo, magari obbligate da un determinato lavoro sedentario.

Anche i lavori in cui bisogna spingere, tirare, sollevare aumentano la possibilità di una formazione di ernia.

Tra i fattori di rischio dell’ernia al disco anche lo stress fisico ed emotivo.

È possibile infatti che problematiche legate all’ansia o allo stress accumulato sui muscoli delle spalle e della schiena possano, nel tempo, essere responsabili di un’ernia del disco.

In caso di ernia del disco bisogna fare attenzione ai movimenti e agli esercizi che si praticano.

I muscoli che sorreggono e coordinano i movimenti della schiena, quando contratti determinano lo stato di tensione delle articolazioni contribuendo all’insorgere di ernie del disco.

Un’altro fattore di rischio che rende una persona più soggetta a un’ernia discale è l’età.

In genere a causa della degenerazione legata all’invecchiamento discale dopo i 45 anni vi è più rischio.

Anche fumare tabacco aumenta il rischio di ernia perché diminuisce il livello di ossigeno contenuto nel sangue, e di conseguenza priva il corpo di nutrienti vitali indispensabili.

Il peso corporeo in eccesso sollecita i dischi della zona lombare e quindi il rischio di ernia discale in questa zona.

Pilates ed Ernia del Disco

Il Pilates è una delle discipline migliori per supportare il paziente affetto da patologie della colonna vertebrale.

E’ una ginnastica che aiuta ad assumere una postura corretta e ad avere movimenti più fluidi e armonici.

Questo perché gli esercizi di pilates servono ad allungare il rachide e scaricare la tensione a livello delle vertebre.

Per il benessere della schiena e la stabilità della colonna vertebrale, soprattutto a livello lombare, è fondamentale anche tonificare i muscoli paravertebrali.

Quando sono presenti patologie come l’ernia del disco tuttavia, prima di cominciare una disciplina sportiva, è fondamentale chiedere un parere al proprio medico per capire in base alla condizione se si possono ottenere dei reali benefici.

Gli esercizi di pilates inoltre devono essere eseguiti sotto la guida di istruttori qualificati, per non rischiare di fare movimenti sbagliati che possono peggiorare il quadro clinico.

Uno dei principi di base del Pilates è “l’allineamento assiale della colonna” ad indicare che gli esercizi, eseguiti mantenendo la colonna vertebrale allineata, servono ad allungare la schiena e a distanziare una vertebra dall’altra, in modo da ridurre lo schiacciamento e la pressione a livello dei dischi intervertebrali.

Ogni allenamento di Pilates stimola e tonifica i muscoli della schiena e gli addominali profondi, che sono tra i muscoli responsabili del mantenimento della postura corretta.

Questo allenamento aiuta a mantenere automaticamente una postura adeguata durante le attività di tutti i giorni, proteggendo la zona lombare più soggetta a sollecitazioni meccaniche.

Per questi motivi il Pilates è una delle discipline più consigliate insieme al Nuoto, per prevenire e/o ridurre l’ernia del disco e i vari problemi alla colonna vertebrale.

Il metodo Pilates permette inoltre di rinforzare profondamente anche i muscoli degli addominali, dei glutei, delle gambe e delle braccia.

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