Radiografia Schiena Quando Farla?

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Radiografia Schiena Quando Farla? L’esame della colonna vertebrale completa di solito si effettua tramite i raggi X. 

Essi sono in grado di attraversare il corpo e di riportarlo impresso in immagini fotografiche. 

Ma in quali casi i raggi X sono consigliati per la schiena? 

Radiografia Come Funziona?

Di solito la radiografia alla schiena viene chiamata lastra, così dal nome del foglio lucido semi trasparente su cui tradizionalmente vengono impresse le immagini. 

Oggi i risultati della radiografia vengono solitamente consegnati in formati digitali, su supporti come CD o per mail. 

L’esame della colonna vertebrale si esegue tramite tecniche RX che consentono di ottenere la visione interna di tutto il tratto cervicale, dorsale e lombo-sacrale. 

Per la radiografia alla schiena non sono previste norme di preparazione perché l’esame è semplice e anche molto veloce. 

Per chi ha dolori acuti potrà essere sgradevole l’assunzione di una specifica posizione del corpo che va mantenuta ben ferma per qualche istante. 

Non servono digiuno o preparazione farmacologica, né tantomeno l’assunzione di acqua o la sospensione di terapie in corso. 

L’esame può essere effettuato da qualsiasi paziente tranne che dalle donne in dolce attesa. 

Si tratta di un esame molto semplice, facile da eseguire e assolutamente non invasivo. 

Per questo è da considerarsi anche un esame decisamente sicuro. 

Le radiazioni certamente comportano dei rischi ma le esposizioni e i livelli che vengono utilizzati oggi con le moderne tecnologie hanno significativamente ridotto il pericolo

Sono infatti le apparecchiature di ultima generazione ad aver implementato nuove procedure di fotografia e schermatura che proteggono tutte le parti sensibili alle radiazioni e che hanno quindi ridimensionato di molto i rischi connessi alla radiografia. 

L’esame si svolge in una manciata di minuti e solo per i casi più complessi può richiedere maggior tempo. 

A seconda del tipo di apparecchiatura il paziente potrebbe essere disposto allungato o in piedi.  

Durante l’acquisizione delle immagini al paziente verrà richiesto di stare perfettamente immobile mentre indosserà delle protezioni per le parti molli più sensibili alla radiografia. 

Solitamente i risultati vengono consegnati immediatamente dopo l’acquisizione delle immagini, specialmente se ci si rivolge ad un centro privato

Assieme alle immagini il paziente verrà fornito di un piccolo consulto scritto da parte del medico che gestisce il laboratorio di diagnostica che dovrà essere consegnato al medico curante per le valutazioni sul problema e per la prescrizione delle eventuali cure

Radiografia alla Schiena Quando è Indicata?

Di solito la radiografia alla colonna vertebrale si richiede per esaminare alterazioni congenite, processi degenerativi o processi post-traumatici. 

Serve per valutare cifosi, scoliosi, lordosi e altre deformazioni della colonna vertebrale nonché degli arti inferiori. 

Difatti un problema alla schiena può derivare da numerose patologie e traumi e per indagare sulla salute dei tessuti duri è quindi necessario svolgere una radiografia alla schiena. 

Questa offrirà una visuale di tutto il tronco e darà al medico le informazioni necessarie per prescrivere una cura o un intervento. 

Nel caso di lesioni ai tessuti molli come i legamenti, invece, sarà opportuno procedere tramite risonanza. 

Per situazioni più complesse che riguardano muscoli e tessuto nervoso periferico, infine, potrebbe essere richiesta un’elettromiografia. 

In ogni caso questo esame rientra tra quelli di tipo diagnostico

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