Sindrome di Morton Diagnosi, Sintomi e Rimedi

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La Sindrome di Morton è un disturbo dei nervi sensitivi interdigitali del piede.

Si tratta di una particolare fibrosi che sorge sul tessuto nervoso del nervo interdigitale, solitamente quello collocato fra terzo e quarto metatarso.

Colpisce con maggiore frequenza persone dai 35 ai 60 anni di età, con maggiore incidenza tra le donne.

Neuroma di Morton Diagnosi

La diagnosi della Sindrome di Morton, anche detta Neuroma di Morton, parte da un’eziologia ancora in parte da chiarire.

Difatti le cause precise di questo disturbo non sono ancora state determinate con precisione ma è chiaro che una serie di fattori concomitanti possano condurre allo sviluppo della Sindrome.

Per esempio una causa predisponente è quella che riguarda l’anatomia del piede per cui vi è una maggior comparsa della malattia nei soggetti i cui piedi siano caratterizzati da metatarsi molto vicini tra loro.

Questo potrebbe condurre a maggiori probabilità di sfregamento dei nervi sensitivi e delle relative ossa metatarsali.

Inoltre postura, scarpe strette e tacchi ma anche sollecitazioni e traumi possono causarne l’insorgenza.

È per queste ragioni che, dopo attenta anamnesi, lo specialista sottoporrà il paziente a esami diagnostici per valutare lo stato delle strutture articolari dure e molli del piede.

Tutto ha origine dalla descrizione dei sintomi da parte del paziente che vedremo qui di seguito.              

Neuroma di Morton Piede Sintomi          

I sintomi prevalenti sono dolore sulla zona della fibrosi come bruciore e formicolio o anche intorpidimento.

Il paziente lamenta spesso piedi gonfi e stanchi oltre a sensazioni di ipoestesia sull’area del piede dove, in alcuni casi, si forma un avvallamento.

Neuroma di Morton Come Si Cura?

In caso di diagnosi precoce, ovvero entro sei mesi dalla comparsa dei sintomi, la Sindrome di Morton è risolvibile tramite fisioterapia e crioterapia.

Il soggetto dovrà sottoporsi a trattamenti a ultrasuoni o laser per sfiammare la zona e ridurre il dolore oltre che la pressione sul nervo.

A volte si propongono percorsi di sclero-alcolizzazione che, tramite l’alcol diluito, ha l’obiettivo di eliminare il dolore distruggendo le guaine del nervo.

A questi rimedi si aggiunge l’assunzione di farmaci antidolorifici e l’utilizzo di plantari specifici per recuperare la mobilità.

Tutti questi rimedi hanno obiettivi di tipo conservativo, ovvero ridurre l’insorgenza del problema e mettere in atto comportamenti che ne limitino la replicazione.

Gli antidolorifici variano in base alla decisione del medico e alla gravità del soggetto.

Se i sintomi sono presenti da più di sei mesi e la terapia conservativa non porta buoni risultati si valutano anche gli interventi chirurgici ma la questione è da valutare soggetto su soggetto.

Ozonoterapia Neuroma di Morton

Per la Sindrome di Morton l’ozonoterapia si è rivelata la scelta vincente in numerosissimi casi.

Se ancora non la conosci devi sapere che è un trattamento mini-invasivo e indolore capace di risollevare gli arti dei pazienti da dolori e infiammazioni.

Con l’ozonoterapia si trattano numerosissimi disturbi articolari e la validità di questo metodo trova conferme anche nell’estetica, dove la somministrazione di ozono è funzionale alla rimozione di inestetismi come smagliature e cellulite.

Per questo l’iniezione diretta di ozono sull’area interessata può provocare un rilascio dei muscoli tesi, l’ossigenazione dell’area infiammata e la riduzione di compressione sul nervo interessato dalla Sindrome di Morton.

Sicuramente è una validissima soluzione che ti invitiamo a conoscere meglio passando dall’area del sito dedicata all’ozonoterapia.

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