Stanchezza alle Gambe e Gambe Pesanti: Cause e Rimedi

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Spesso può capitare di avvertire una sensazione di stanchezza alle gambe o di sentirle appesantite e difficili da muovere.

Se questo si verifica nei giorni seguenti uno sforzo fisico si tratta quasi sicuramente di un indolenzimento muscolare.

Quando capita a riposo invece è bene approfondire la questione e scoprire la causa di questo disturbo che può diventare limitante nella vita di tutti i giorni.

Stanchezza alle Gambe e Gambe Pesanti: Cause e Rimedi

La causa più comune di stanchezza alle gambe è legata a problemi di circolazione più o meno gravi quali varicosi e trombosi di vario genere in grado di ridurre l’apporto di sangue.

Anche le disfunzioni a carico del sistema linfatico possono causare problemi simili, come in caso di linfedema, ovvero accumulo di liquido cellulare e plasma negli spazi interstiziali.

Uno sforzo fisico, i problemi di circolazione sanguigna e linfatica causano sensazioni di stanchezza di entità media o lieve.
Se invece si avverte un fastidio forte e persistente i disturbi potrebbero essere di altra natura.

L’ernia del disco ha tra i suoi sintomi più comuni una forte sensazione di pesantezza localizzata in una sola gamba.

Quando non si riscontrano problemi circolatori e alla stanchezza si aggiunge un dolore che va dal gluteo al ginocchio la causa è probabilmente da attribuire a una compressione delle radici nervose.

In caso di ernia del disco, infatti, la fuoriuscita del nucleo da un disco intervertebrale comporta la compressione di alcune radici nervose che trasmetto gli stimoli alla gamba.

La stanchezza è solamente apparente, legata allo stimolo trasmesso in modo scorretto dal nervo compresso.

La terapia in questi casi prevede la risoluzione dell’ernia, tramite tecniche poco invasive come l’ossigeno ozonoterapia o quella più drastica di tipo chirurgico.

Tra le altre possibili cause di stanchezza e fastidi alle gambe il diabete.

I nervi delle gambe infatti sono i più soggetti alle patologie nervose causate dal diabete. Alti tassi di glicemia portano alla lesione temporanea o permanente di questi nervi che trasmettono importanti impulsi, danneggiando la struttura delle singole cellule.

Si origina quindi una neuropatia diabetica che è possibile diagnosticare già sulla base dei sintomi iniziali.

Nelle prime fasi infatti si presenta come una sensazione di formicolio e scarsa sensibilità agli stimoli che dal piede si irradia a tutta la gamba.

Naturalmente questa sensazione viene avvertita come stanchezza fino alla comparsa di sintomi più dolorosi quali la sensazione di ustione.

Questo disturbo può regredire se trattato in tempo con le opportune cure per il diabete.

Può poi capitare che la neuropatia non abbia origine dal diabete ma sia legata a cause genetiche o acquisite.

In questo caso la stanchezza esordisce più lentamente e tende a peggiorare costantemente nel tempo.

Una volta accertata la neuropatia tramite diversi esami diagnostici, tra cui esami del sangue, elettroneurografia, esame spinale e biopsia, si procede ad individuarne la causa per organizzare un percorso di cura.

Le cause principali sono mutazioni genetiche, deficit alimentari, infiammazioni e malfunzionamenti del sistema immunitario anche se spesso non si arriva ad accertare alcuna causa coerente.

Le terapia dipendono dal caso specifico e i risultati vanno dalla cura completa alla semplice attenuazione del dolore.

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