Terapia del Dolore Cronico

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In cosa consiste la Terapia del Dolore Cronico? A quale medico rivolgersi per alleviare il dolore?

Purtroppo esistono tantissime condizioni e patologie che causano dolore, un sintomo che a seconda della durata può essere distinto in Dolore Acuto e Dolore Cronico.

Il dolore cronico è un tipo di dolore persistente, che può durare per mesi e anni, o ricorrente, ovvero che tende a manifestarsi con frequenza.

Questa condizione è piuttosto invalidante e a seconda della gravità può influire sulla qualità della vita.

A seconda dei casi oggi però esistono diverse terapie e trattamenti per il dolore che possono aiutare il paziente ad alleviare i sintomi e svolgere una vita normale.

Dolore Cronico Cosa Fare?

Il dolore può avere diverse origini e diventare cronico per motivi differenti.

Nella maggior parte dei casi è la conseguenza di una patologia dolorosa che viene trascurata o che non viene trattata in modo efficace.

In altre situazioni intervengono anche fattori che contribuiscono a renderlo cronico. Tra questi emergono lo stress emotivo, le cure inadeguate oppure una percezione del dolore alta.

Il dolore cronico è un tipo di dolore è stato identificato come malattia vera e propria, in quanto comporta effetti invalidanti in coloro che ne sono affetti, sia dal punto di vista fisico che psichico e relazionale.

Limitando i soggetti nelle loro attività quotidiane, infatti, questo sintomo può creare situazioni di depressione, sfiducia e malessere generale.

Progredendo il dolore influisce sempre di più sul normale svolgimento della vita del paziente che può perdere l’appetito, iniziare a dimagrire e ad accusare altre tipologie di sintomi quali il calo del desiderio sessuale e continuo senso di affaticamento.

Inoltre, il dolore cronico può creare problemi di autostima nelle persone portandole anche alla depressione.

Il dolore cronico può interessare qualsiasi parte del corpo provocando l’insorgere di alcuni sintomi particolari.

Tra le malattie più frequenti che causano dolore cronico ad esempio troviamo il mal di schiena cronico e le nevralgie, due condizioni che possono dipendere da svariati fattori.

Nonostante queste condizioni siano molto frequenti, allo stesso tempo sono anche quelle che vengono maggiormente trascurate con conseguenze anche gravi.

Ma se il dolore cronico non viene curato, continua ad affliggere le persone che ne soffrono per lungo tempo.

Inutile quindi trascurare i sintomi sperando che passino da soli.

In questi casi è invece fondamentale rivolgersi in modo tempestivo a un medico che esegue la terapia del dolore.

Come Curare il Dolore Cronico

Il trattamento del dolore cronico si basa fondamentalmente sulla riduzione dell’intensità e della frequenza dei sintomi.

Il medico dopo la diagnosi valuta la terapia più efficace e i possibili trattamenti che possono essere eseguiti per alleviare il dolore.

La terapia conservativa più comune e frequente è quella con farmaci analgesici, antinfiammatori e antidepressivi.

A seconda della causa del dolore si possono eseguire anche trattamenti mini invasivi in day hospital.

Le infiltrazioni e l’ozonoterapia ad esempio svolgono un ruolo significativo nel trattamento del dolore cronico.

Si può ricorrere anche alla fisioterapia e all’attività fisica leggera (camminare e andare in bici ad esempio in alcuni casi può essere molto utile), alla terapia comportamentale e occupazionale a scopo di rilassamento.

Tra le terapie alternative ci sono poi l’agopuntura e i massaggi possono aiutare a ridurre il dolore cronico.

Mal di Schiena Cronico

Un esempio di dolore cronico è quello provocato dal mal di schiena che non passa e in particolare dalla lombalgia cronica.

Questa condizione di sofferenza colpisce circa 2 milioni di individui nel nostro paese. Le donne sembrano più predisposte al dolore lombare.

Si tratta di un dolore che interessa la zona lombare e che persiste da almeno 6 mesi.

Le cause del mal di schiena cronico possono essere tante:

  • Problemi di postura
  • Vita sedentaria
  • Abitudini scorrette (ad esempio il fumo o il consumo eccessivo di alcol)
  • Ansia, depressione e stress
  • Degenerazione dei dischi intervertebrali ( ad esempio protrusioni ed ernie discali)
  • Patologie della colonna vertebrale
  • Strappi e distorsioni
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Osteofiti
  • Tumori
  • Fibromialgia

Il paziente affetto da dolore cronico deve imparare a rinunciare ad abitudini non salutari come il fumo, che può annullare l’effetto di alcuni farmaci, e a svolgere una vita attiva.

E’ anche molto importante in caso di mal di schiena rivolgersi a un medico specialista in modo tempestivo, per evitare che i sintomi peggiorino.

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